Riassumendo – Indonesia 

E anche l’Indonesia è fatta. Strano paese, 3 grandi isole (le principali) e tre realtà completamente differenti.

Bali è la più “semplice”. Essendo la più conosciuta e sfruttata dal turismo è anche la più occidentalizzata. La gente locale è ben abituata agli stranieri, l’inglese è parlato ovunque ed è semplice spostarsi da un posto all’altro.  Ma ciò non è necessariamente una cosa positiva. I prezzi sono più alti e una volta di più i bianchi sono considerati “portafogli ambulanti”.  Ad ogni passo ti chiedono se vuoi un taxi (taksi,  chiedo scusa) o un sarong o un sellier stick o se vuoi mangiare o bere qualcosa. Basicamente Como in ogni altro paese in Asia dove il turismo è anche troppo sviluppato. 

 

 

Arrivato a Java le cose si calmano un poco. Il bianco è ancora un portafogli ambulante ma in maniera più discreta. Non sei più assalito. Solo invitato. Ripetutamente ma non è troppo fastidioso. La gente in generale è gentile e vuole aiutarti. Sorridono ma noti la differenza da Bali. 

L’ultima (in ordine di apparizione) è Sumatra senza dubbio la mia favorita. Sfortunatamente avevo solo pochi giorni da passare su questa bellissima terra verde. Qui il turismo e le sue infrastrutture sono ancora ad un livello basico. I turisti sono pochi e i lo locali sono estremamente gentili. Il mio host e la sua famiglia sono stati fantastici.  La gente è curiosa rispetto agli stranieri ma non  sono fastidiosi.  Non cercano di venderti niente e tu sei ancora tu. Solo uno straniero in una bellissima terra straniera. 

Nella mia profonda ignoranza ho sempre pensato che i paesi musulmani sono chiusi e inospitali ma non ho visto nulla di tutto ciò durante i miei spostamenti in Indonesia. La gente è amichevole e ospitale, curiosa del tuo paese, le tue abitudini, la tua vita e i climi freddi. 

Il cibo è buono e poco costoso e hai problemi solo se cerchi disperatamente una birra. A parte ciò la vita è bella e semplice.

Non ho necessariamente visto tutte le cose tipiche che i visitatori in teoria devono vedere in Indonesia.  In realtà ho visto molto poco ma non rimpiango il mio viaggio per nulla. Cercavo una vera esperienza, conoscere la gente locale, mescolarsi a loro e vivere le loro vite e in un certo modo ci sono riuscito. Ho imparato che questa gente è  ben diversa da come la dipingono i giornali e la TV.  Ho imparato che siamo molto più simili di quanto pensiamo e allo stesso tempo completamente differenti.  E la vita non è necessariamente migliore nella nostra società ultra sviluppata. Qui la gente non ha nulla o molto poco ma sono felici di condividere con te. Noi dovremmo imparare a fare lo stesso.  

Riassumendo… Le Filippine

Ultimi momenti in Manila. Tra meno di 12 ore sarò all’aeroporto aspettando il volo per Taipei.

Queste ultime due settimane nelle Filippine sono state un po’ dure per me. Anche se questa non è la mia prima volta in Asia, qui tutto è differente. Manila è una città piena di contrasti. Ci sono gli slums (bassifondi) e letttteralmente dall’altra parte della strada il distretto finanziario e i grattacieli, i negozi di lusso e gli espatriati.

Muoversi in Manila non è facile. Parlavo con un couchsurfer locale l’altro giorno e lui stesso ha ammesso che a volte anche lui incontra difficoltà a capire come funzionano i mezzi pubblici, come funziona la città. Mi sono perso un gran numero di volte che già non le ricordo. Le carte di credito qui funzionano solo nelle grandi città, altrimenti è solo contante. 

Il sistema di trasporto è terribile. Andare da un posto all’altro della città può occupare metà della tua giornata (senza necessariamente fare molti kilometri). Devi pagare assolutamente per tutto (come per esempio accedere al molo per prendere la barca quando già hai pagato il biglietto). Ma, nonostante tutto ciò sono contento di essere venuto. Ho incontrato gente amabile, specialmente i miei due “hosts”, Dennis e Bon. Senza di loro probabilmente sarei ancora perso nel labirinto di strade che formano questa megalopoli.

Per ciò che riguarda il cibo ho affrontato una vera sfida. Carne, pesce o pollo assolutamente DAPPERTUTTO. Ma alla fine con un po’ di pazienza e molti compromessi ho trovato qualcosa da mangiare. L’altro giorno camminando per la strada verso l’ostello ho trovato questo posto con un offerta speciale. Il posto si chiama “Chooks to go” (Pablo Ocampo st.) e ho preso questo

Basicamente puro genio!

È una tazza dentro una tazza. Nella grande c’era limonata e cetriolo (deliziosa e io odio il cetriolo!!) e nella piccola c’erano le patatine. Mettono una cannuccia che passa attraverso la tazza piccola e il gioco è fatto. In una sola mano hai cibo e bibita!

Più tardi nel pomeriggio mi sono incontrato con un altro Couchsurfer e siamo andati al Greenbelt mall che è praticamente un villaggio fatto di negozi, ristoranti e cafes (tutto molto chic!). E ancora una volta mi sono ritrovato con il problema del cibo che però è stato prontamente risolto da “Chimara Feel Good Kitchen” (Level 4, cinema lobby, Greenbelt 3, Makati) dove ho mangiato un delizioso panino con pesto, tofu e…popcorn!

Buonissimo!!!

Per concludere, non tutto è andato male. E devo ammettere che in parte la responsabilità di ciò che è andato male è mia. Non mi sono preparato per questo viaggio, non ho raccolto informazioni e mi sono affidato al “flusso delle cose”, e mi sono sbagliato. Immagino (spero) che questa esperienza mi aiuti nelle prossime tappe del mio viaggio, specialmente per ciò che riguarda gli ostelli.

Ho passato le ultime due notti al “Pink Manila” hostel (2551 Bautista St. corner Don Pedro, Malate). In Hostelworld ha delle recensioni buonmissime (10 per la pulizia!!!) ma ho imparato che non sempre ti puoi fidare delle recensioni. Il posto cade in pezzi, lo staff di puliia praticamente non esiste e l’acqua della piscina non è mai stata cambiata. La sola cosa buona del posto è che ho potuto farmi da mangiare (e evitato così lle peripezie di cui sopra). Pasta con i funghi e il pomodoro “alla Manila” e “ramen a modo mio”.

E questo è il Pink Manila hostel. Un ostello per una Barbie zozzona!!!  😂😂😂

Ma alla fine ho potuto godere di questo tramonto meraviglioso!

Pos